Mi avete scoperto

12 febbraio 2017

Ebbene sì, mi avete scoperto.

Sono una delle spie russe responsabile delle intrusioni nei sistemi del Ministero degli Esteri italiano. Me ne stavo lì, tranquillamente seduto alla fermata del Piazzale della Farnesina ad origliare le conversazioni dei funzionari e il crepitio dei dischi rigidi della sala server servendomi di un apposito strumento che lo traduceva istantaneamente in una copia dei dati che vi venivano scritti. Avessi usato degli occhiali da sole, probabilmente ci avrebbero messo più tempo a riconoscermi.

Uno dei momenti in cui mi sono più preoccupato per la riuscita della missione è stato quando uno degli uomini della sorveglianza mi si è avvicinato chiedendo che cosa facessi lì tutto il giorno. Con un malcelato filo di preoccupazione nella voce risposi che stavo aspettando il 32. Evidentemente, il servizio dell’ATAC è così scadente che sono risultato credibile.

Ma oramai è tutto finito. Mi tocca qualche mese di silenzio, dopodiché probabilmente andrò ad influenzare le elezioni in qualche altro paese europeo. O, almeno, questa sarà la versione che racconteranno gli sconfitti.

Annunci

Fabio Fazio

31 gennaio 2017

Su facebook c’è una pagina che si chiama “Fabio Fazio si incula da solo con un <aggettivo> sistema di specchi e leve”. L’aggettivo cambia da ban a ban; dando un occhio alla pagina capirete subito il motivo di tanta attenzione dagli amministratori della rete sociale.

Leggi il seguito di questo post »


Spot dell’albo degli Autotrasportatori: ma non vi vergognate?

27 dicembre 2016

Ho appena visto lo spot dell’albo degli Autotrasportatori sul Progetto Giovani, in cui vengono illustrati i contributi economici per coprire parte dei costi degli studi necessari a intraprendere questa professione.

Il punto è che questi giovani, anche nel caso riuscissero a iniziare a lavorare nel settore, entro pochi anni verranno rimpiazzati da mezzi a guida automatica. Non si tratta di fantascienza: i prototipi sono in prova da anni, si comportano molto meglio dell’essere umano, le assicurazioni preferiranno trattare con poche case costruttrici invece che con tanti privati o aziende di trasporto; in breve, l’inizio della produzione di massa è fissato al 2019 – 2020. La mia domanda quindi è: non si vergogna l’Albo degli Autotrasportatori a dare false illusioni alle persone in cerca di un lavoro?

Appello a chi è in cerca di lavoro: NON CADETE IN QUESTA TRAPPOLA. L’unico scopo di questa iniziativa è spennare voi, o la vostra famiglia, della parte del costo degli studi non coperta dai contributi, per poi abbandonarvi in mezzo ad una strada.


Politica italiana, riflessioni sparse ad oggi

18 ottobre 2016

Questo articolo doveva essere la dichiarazione di voto al referendum costituzionale del 4 dicembre, e in effetti più avanti farò anche questo. Tuttavia nel pensare a cosa votare sono emersi molti pensieri più o meno collegati che confluiranno quindi qui dentro.

Leggi il seguito di questo post »


Attacco dei tostapane

21 agosto 2016

Stasera ho seguito attentamente i seguenti passaggi:

  1. Impostare come salvaschermo del computer “Flying toasters” (c’è tra i predefiniti dell’ultima versione di Linux Mint, e quindi probabilmente di distribuzioni affini, comunque si scarica agevolmente da Internet);
  2. Cercare “Cavalcata delle Valchirie” sul vostro sito audio – video preferito, e trovarlo (esempio);
  3. Assicurarsi di avere l’audio del computer attivato;
  4. Far partire il pezzo e bloccare lo schermo;
  5. Godersi il trash.

Se poi siete fortunati, Youtube ci mette del suo e come pezzo successivo fa partire automaticamente la Marcia Imperiale di Star Wars suonata dalla Filarmonica di Vienna.


Un burkini per l’iPhone

18 agosto 2016

Disclaimer: il post non parla di smartphone né intende fare pubblicità ad un marchio specifico.

Secondo me nella discussione mainstream sulla faccenda del costume molto integrale, più di una tuta da sub, vietato dai sindaci di alcune città balneari francesi si stanno mancando almeno un paio di punti.

Leggi il seguito di questo post »


Sulla nuova politica di moderazione

4 settembre 2015

Non se ne sarà accorto nessuno, ma qualche tempo fa ho cambiato la politica di moderazione dei commenti del blog. Questo perché, per un qualche motivo a me imperscrutabile, questo blogghetto, aggiornato con tempi che si misurano in mesi e letto se va bene da un centinaio di persone molte delle quali miei conoscenti, attira comunque dei troll. I troll sono pochi ma sono comunque fastidiosi, pertanto la nuova politica di moderazione dei commenti è:

  • I commenti troll verranno cancellati;
  • Il giudice incaricato di decidere quali commenti ricadano sotto la definizione, generale ed astratta, di commento troll sono io;
  • Un commento che chiede come mai è stato cancellato un commento precedente è troll.

Buona continuazione!


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: